Una delegazione di macchinisti e macchiniste B100, la presidente della LPV Hanny Weissmüller e il segretario sindacale Urs Huber si sono dati appuntamento il 17 febbraio 2022 davanti alla sede centrale delle FFS a Berna per consegnare la petizione ai responsabili delle FFS e dare sfogo al proprio malcontento. Il disappunto del personale di Intervento è cresciuto quando si è venuti a conoscenza dell’indennità di mercato per i/le macchinisti/e B100. La direzione del settore VU Disponibilità e manutenzione ha riconosciuto ai/alle macchinisti/e B100 di Infrastruttura (conducenti di veicoli a motore fino a 100 km/h) un’indennità di mercato di 3000 franchi.
I macchinisti e le macchiniste B100 di Intervento, al contrario, non hanno ricevuto tale indennità. Inoltre le FFS hanno rifiutato di ascoltare le richieste del SEV per un miglioramento delle condizioni della categoria B100 nell’ambito delle trattative sul sistema retributivo 2021.
Per il personale di Intervento ciò ha causato grande incomprensione ed è stato percepito come un segno di mancanza di apprezzamento. FFS Intervento assicura sempre un esercizio impeccabile con circa 7000 impieghi all’anno giorno e notte. Dalle sue 16 sedi, interviene immediatamente in caso di perturbazioni ed emergenze dovunque sulla rete FFS. «Sappiamo bene che, oltre alla conduzione di veicoli a motore, il nostro lavoro può differire da quello dei macchinisti B100 in altri settori. Se tuttavia si valuta l’entità delle competenze richieste, la nostra professione non è certo meno impegnativa. Le nostre attività non possono essere pianificate e preparate anticipatamente, dobbiamo adattarci a tutte le possibili situazioni sul posto, a qualsiasi ora del giorno e della notte. Per questo dobbiamo sempre essere aggiornati e disporre di un grande bagaglio di conoscenze. I macchinisti e le macchiniste B100 di Infrastruttura hanno completato la nostra stessa formazione e sono soggetti a identici requisiti per la conduzione e la sicurezza. Ogni cinque anni dobbiamo superare gli stessi esami periodici», scrivono i/le firmatari/e della petizione, motivando così perché anch’essi dovrebbero ricevere un’indennità di mercato.
Thomas Bettler, responsabile Intervento FFS, ha accettato la petizione promettendo che le FFS avrebbero considerato seriamente le richieste dei macchinisti B100 e verificato come darvi seguito.
Michael Spahr